E’ molto comune soffrire di sciatica in gravidanza, forse è successo anche a te di sentire quella fitta improvvisa al gluteo che scende lungo la gamba proprio mentre cerchi di alzarti dal divano, salire le scale o girarti nel letto la notte. Molte mamme che seguo mi dicono: “Elisa, mi sento bloccata e ho paura di peggiorare la situazione”.
Se anche tu stai vivendo questo fastidio, la prima cosa che voglio dirti è di non rassegnarti a convivere con il dolore fino al parto. Nella maggior parte dei casi non è nulla di grave e potrebbe trattarsi di una tensione muscolare della zona pelvica ben precisa e perfettamente trattabile con lo Yoga e il movimento consapevole. E’ fondamentale però trattarla per far si che non peggiori e non crei problemi più seri legati alla postura, come blocchi muscolari, diastasi addominale, ernia ombelicale o inguinale o incontinenza che potresti portarti dietro nel post parto e oltre.
Sciatalgia o Falsa Sciatica? Il Ruolo del Muscolo Piriforme

Per trovare il giusto sollievo, è fondamentale capire cosa sta succedendo sotto la superficie. Durante la gestazione, l’aumento dei livelli dell’ormone relaxina rende i legamenti più elastici, mentre la crescita del pancione, e quindi dell’utero, sposta il tuo baricentro in avanti.
Per compensare questo cambio di equilibrio, i muscoli stabilizzatori del bacino lavorano il doppio e tendono a contrarsi.
[Cambio Baricentro + Relaxina] ➔ [Contrazione del Piriforme nel Gluteo] ➔ [Pressione sul Nervo Sciatico] ➔ [Dolore/Fitta alla Gamba]
Il muscolo piriforme si trova nelle profondità del gluteo e passa proprio sopra (o in alcuni casi viene attraversato dal) nervo sciatico. Quando si contrae per stabilizzare il bacino, “abbraccia” in modo troppo stretto il nervo sciatico infiammandolo. Questa condizione è nota come falsa sciatica o sindrome del piriforme.
5 Posizioni Yoga e Esercizi per un Sollievo Immediato
La regola d’oro in gravidanza non è forzare con uno stretching aggressivo, ma creare spazio. Esegui questi movimenti con lentezza, coordinandoli sempre a una respirazione diaframmatica profonda.
- 1. Il Rilascio del Piriforme da Seduta:
- Come si fa: Siediti su una sedia stabile. Incrocia la caviglia della gamba dolente sopra il ginocchio opposto. Mantieni la schiena dritta ed espirando fletti leggermente il busto in avanti senza chiudere le spalle.
- Beneficio: Allunga in modo controllato il piriforme decomprimendo il nervo.
- 2. Posizione del Piccione Adattata (Rajakapotanasana con supporto):
- Come si fa: Dalla quadrupedia, porta il ginocchio destro verso il polso destro e apri il piede verso sinistra. Scivola indietro con la gamba sinistra e inserisci un blocco yoga o un cuscino sotto il gluteo destro per sostenere il bacino.
- Beneficio: È la posizione regina per liberare le tensioni profonde delle anche e del gluteo.
- 3. Sequenza del Gatto e della Mucca (Marjaryasana-Bitilasana):
- Come si fa: In quadrupedia con le ginocchia divaricate per fare spazio al pancione. Inspira inarcando dolcemente la colonna ed espira creando una curva verso l’alto.
- Beneficio: Mobilita il bacino in modo simmetrico e scioglie la rigidità lombare che potrebbe causarti sintomi come il mal di schiena in gravidanza.
- 4. Affondo Basso Adattato (Low Lunge):
- Come si fa: Dalla quadrupedia porta un piede avanti all’esterno delle mani (usa i blocchi yoga sotto le mani per non comprimere l’addome). Mantieni il bacino ben allineato.
- Beneficio: Allunga i flessori dell’anca che, se accorciati, tirano la colonna vertebrale peggiorando la sciatalgia.
- 5. Rilascio con Respirazione Diaframmatica e Cuscino:
- Come si fa: Sdraiati sul fianco sinistro posizionando un cuscino da gravidanza tra le ginocchia e le caviglie per mantenere le anche parallele.
- Beneficio: Scarica completamente la colonna e riduce la percezione del dolore calmando il sistema nervoso.
Perché rassegnarsi a convivere con il dolore quando puoi guidare il tuo corpo verso un nuovo equilibrio?
Che tu sia al primo o al secondo trimestre, lavorare sulla stabilità del bacino oggi significa preparare la schiena al peso dei prossimi mesi e arrivare al parto sentendoti forte, flessibile e consapevole assicurando al tuo corpo la mobilità che gli serve per agevolare quanto possibile l’intera esperienza di travaglio di parto e di parto. Ti accompagno passo dopo passo ad adattare ogni pratica alle esigenze uniche della tua gravidanza.
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3 Errori da Evitare quando hai Sciatalgia in Gravidanza
Il cambiamento di piccole azioni quotidiane e “innocue” fa la differenza nella cura della sintomatologia. Prova ad evitare questi comportamenti:
- Fare camminate troppo lunghe per “sciogliere” il dolore: La camminata impatta continuamente sul nervo già infiammato. Meglio preferire la mobilità dolce sul tappetino.
- Rimanere seduta a gambe incrociate: Accavallare le gambe asimmetriza il bacino e aumenta la compressione sul piriforme.
- Alzarsi di scatto dal letto: Passa sempre prima dal fianco, spingendoti su con le braccia prima di mettere i piedi a terra.
Per un sollievo duraturo: perché lo stretching da solo non basta
È fondamentale non limitarsi alle sole pratiche di stretching e allungamento. Per quanto diano un sollievo immediato, lo stretching agisce solo sull’effetto temporaneo e non sulla causa. Per risolvere davvero il problema, è necessario integrare un lavoro mirato di rinforzo e stabilità attraverso lo Yoga in gravidanza e il Pilates specifico per la gravidanza. Solo rafforzando la muscolatura profonda del bacino e del core puoi migliorare la sintomatologia nel tempo ed evitare che il dolore continui a ripresentarsi nei mesi successivi.
Il corpo in gravidanza non è mai statico: cambia e si adatta ogni singolo giorno. Con la crescita del bambino, il peso aumenta gradualmente e il baricentro si sposta in avanti, alterando il naturale equilibrio muscolare. Quando alcuni muscoli diventano troppo deboli per sostenere questo nuovo assetto posturale, altri (come il piriforme) si sovraccaricano per compensare, portando inevitabilmente a scompensi profondi e infiammazioni del nervo sciatico e può comparire anche dolore alla sinfisi pubica, o pubalgia in gravidanza.
Costruire stabilità attraverso movimenti funzionali e consapevoli è la vera chiave per ritrovare la libertà di movimento e vivere una gravidanza serena e senza dolori.
Il primo passo per stare bene è ascoltare i segnali del corpo; il secondo è dargli il giusto sostegno.
Per trasformare questi semplici esercizi in una routine quotidiana efficace e personalizzata sulle tue settimane di gestazione, ho creato dei percorsi specifici pensati per ritrovare l’energia ed eliminare le tensioni inutili.
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Elisa Iovine insegnante di Yoga esperta in gravidanza, preparazione al parto e post parto
Ciao, sono Elisa. Insegnante certificata di Yoga in Gravidanza e specializzata in preparazione al parto e post parto. Ho creato questo spazio perché credo che ogni donna meriti di arrivare al parto sentendosi forte, ascoltata e preparata. Metto la mia esperienza al tuo servizio per guidarti passo dopo passo.
Domande frequenti sciatica in gravidanza
Può durare da pochi giorni a diverse settimane a seconda di quanto tempestivamente si interviene sulla postura e sul rilascio muscolare.
No, uno stretching passivo e prolungato su un nervo acutamente infiammato può peggiorare i sintomi. È preferibile combinare mobilità dinamica e rinforzo stabilizzatore del bacino.
Il calore dolce (borsa dell’acqua calda o cuscino con noccioli di ciliegio) aiuta a decontrarre i muscoli del gluteo. Per prodotti topici o antinfiammatori consulta sempre la tua ostetrica o il medico.
Il modo più efficace per alleviare il dolore combina l’allungamento dolce del muscolo piriforme, la mobilità del bacino con lo Yoga e il Pilates, e il rilassamento della zona lombare con il calore. Per un sollievo duraturo, è fondamentale affiancare allo stretching un lavoro di rinforzo sui muscoli stabilizzatori del bacino.
Può manifestarsi fin dal primo trimestre a causa degli sbalzi ormonali (in particolare della relaxina), ma si presenta con maggiore frequenza a partire dal quarto mese (secondo trimestre). In questa fase, infatti, l’utero cresce rapidamente e lo spostamento del baricentro inizia a gravare sulla postura.
Nell’immediato, aiuta applicare un impacco caldo o un cuscino termico sulla zona glutea per decontrarre la muscolatura, praticare la respirazione diaframmatica guidata per ridurre la tensione nervosa ed eseguire la posizione da seduta per il rilascio del piriforme.
La durata varia da pochi giorni a diverse settimane. Se ci si limita ad aspettare senza correggere gli scompensi posturali, il dolore tende a ripresentarsi ciclicamente man mano che la pancia cresce. Un lavoro mirato di mobilità e rinforzo accelera notevolmente i tempi di recupero e previene le ricadute.
La posizione migliore è sul fianco sinistro. È fondamentale posizionare un cuscino da gravidanza (o a mezzaluna) tra le ginocchia e le caviglie: questo espediente mantiene le anche perfettamente allineate ed evita che la gamba superiore tiri la colonna vertebrale durante la notte.
In fase acuta è meglio evitare le lunghe camminate. L’impatto ripetuto del passo su superfici dure continua a sollecitare e battere sul nervo già infiammato, peggiorando la sintomatologia. È preferibile sostituire la camminata con esercizi di mobilità dolce e scarico sul tappetino.




