Viparita karani, la posizione delle donne

 Viparita karani è una delle Asana (posizioni dello Yoga) più riposanti e rigeneranti che ci siano. È una posizione molto semplice da fare ed ha grandissimi benefici per il corpo.

Viene utilizzata soprattutto verso la fine di una sequenza di Yoga ed è perfetta per riequilibrare i disturbi femminili di varia natura.

Partiamo dalla base di questa posizione. La sua caratteristica principale difatti è l’inversione del corpo, ovvero le gambe ed i piedi che vanno portati oltre la linea del bacino. Questo mettere “sotto sopra” il corpo risulta essere molto benefico per l’intero sistema. Difatti, le inversioni dello Yoga, sono utilizzate perché stimolano, in modo profondo, l’intero sistema di circolazione, sia sanguigna che linfatica. Inoltre sono stimolanti anche a livello ormonale e purificanti perché risvegliano il fuoco digestivo (agni) che si trova al centro dell’addome. La pancia, in questo caso è rilassata perché la zona lombare tocca a terra, viene irorata velocemente dalla circolazione delle gambe che viene richiamata al centro.

Le gambe, appoggiate al muro, sono abbandonate e rilassate. La funzione principale di questa posizione è di sgonfiare e allungare le gambe, stimolando il ritorno venoso e la circolazione. Fa un bellissimo lavoro contro i dolori muscolari delle gambe, dei piedi rilassandoli. Il suo effetto riposante sulle gambe è incredibile.

A livello del bacino e dell’addome ha un effetto rilassante e distensivo di tutta la struttura. Richiama il sangue al centro e questo permette di rilassare le contratture a livello della pancia, aiuta a sgonfiarla e fa passare i dolori intestinali. Aiuta a rilassare ed alleviare i fastidi a livello dell’utero e delle ovaie quando si è in fase mestruale, premestruale od ovulazione dolorosa.

Ottima in gravidanza, soprattutto nei periodi di maggior crescita della pancia. Quando senti dolore diffuso addominale e nelle gambe. Quando ci sono gettate di crescita il feto e di conseguenza l’utero diventano più grandi, i legamenti attorno all’utero si allungano, creando noia all’interno del bacino e nelle gambe. L’aumento quasi improvviso di peso, seppur minimo, nell’utero e nella pancia i primi giorni crea dolore e stanchezza. Questa posizione è indicata soprattutto per questi momenti, ed anche per l’intera gravidanza, dall’inizio alla fine.

Ha un effetto calmante a livello della mente che è incredibile. Ti basta mantenere questa posizione almeno 10 minuti e ne senti i benefici. Sai perché? Quest’asana, rilassando l’addome rilassa anche il diaframma, il muscolo della respirazione che si trova alla base dei polmoni. Purtroppo questo muscolo, spesso, è contratto perché la nostra respirazione rimane superficiale. Causa dello stress, dei ritmi eccessivi della giornata, della stanchezza e rabbia eccessiva. Il diaframma, rilassandosi aumenta la capacità respiratoria dei nostri polmoni aumentando l’ossigenazione del corpo e la rende più profonda. Una respirazione più profonda aumenta il contatto con il nostro mondo interiore rilassa, di conseguenza, l’anima grazie al suono profondo del respiro. Inoltre aumenta la capacità naturale ti assorbire energia vitale (il prana) tramite la respirazione.

COME FARLA?

Appoggia il tuo tappetino vicino al muro ed avvicinati con i glutei il più possibile attaccati alla parete. Distendi le gambe sul muro ed appoggia i talloni al muro.

Le braccia puoi mantenerle lungo il corpo oppure mettere le mani sulla pancia.

Se sei in gravidanza puoi sentirti più comoda mettendo un cuscino sotto il coccige. Se invece sei in gravidanza avanzata puoi, se vuoi, mettere dei cuscini come rialzo sotto la schiena. In questo modo eviti che il peso del bimbo ti schiacci la vena cava e ti limiti la respirazione.

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