Come Accettare e capire il dolore del travaglio

Quando una donna scopre di essere incinta il suo cuore inizia a riempirsi di emozioni, domande e paure a lei sconosciute. La sensazione è simile a quella che si prova in quei sogni in cui cadi nel vuoto e non ti fermi, quei momenti che non hai il controllo su quello che ti accade, questo crea tantissima paura.

Il periodo di gravidanza è il momento in cui la donna sperimenta cambiamenti emozionali da un momento all’altro, simile al periodo premestruale o mestruale, difatti nel corpo avvengono cambiamenti fortissimi a livello ormonale. È un periodo di estrema vulnerabilità dove non ci si sente spesso capite da tutti anzi, quasi giudicate e sotto pressione.

Basta pensare a tutti i controlli che bisogna iniziare a fare ogni mese, la paura che qualcosa vada storto. Le ecografie principali dove vedi ogni parte, interna ed esterna del tuo bambino. Si sono tantissime emozioni, bellissime, stai creando una vita splendida! Ma per te a volte, tante volte, può non essere tutto sempre bello. La gravidanza ti cambia radicalmente, dal momento che vedi quelle 2 linee sul test di gravidanza. Non è sempre come nei film, dove tutto sembra ed è perfetto, ma fa parte della vita, ed è bellissimo per questo.

Io sono neomamma ed ho provato sulla mia pelle il drastico cambiamento che questa esperienza da alla tua vita. E non è ovvio, si perché è naturale che la tua vita cambia con una creatura da accudire e da crescere. Ma pensare che tutto questo avviene ancor prima della sua esistenza, la vita è incredibile!

Oltre la paura che vada tutto bene, la paura dell’ignoto perché non conosci quest’esperienza, sia che sia la tua prima gravidanza che non, non ti senti sempre adatta, ma non temere perché lo sei già anche se non lo ammetti.

La paura che si fa sempre più forte soprattutto nella fase finale della Gravidanza è la vicinanza del travaglio. E qui ogni donna la affronta a modo suo. C’è chi cerca di non pensarci troppo, c’è chi ci continua a pensare, c’è chi l’affronta con filosofia. La paura del travaglio c’è sempre, soprattutto il pensiero di non essere in grado di sopportare il dolore delle contrazioni e di riuscire a “sopravvivere” al travaglio e parto vero e proprio. Ma una cosa sfugge ad ogni donna, il nostro corpo è fatto apposta per questo. È vero, il dolore del travaglio e del parto è forse il dolore più intenso che una donna possa sopportare in tutta la sua vita, ma è un dolore importante, che serve e se si impara ad ascoltarlo ti dà la capacità di capire il cambiamento che sta avvenendo nel corpo per far nascere il tuo bambino. È un dolore che ti fa donna ancora di più, con questo non dico che chi non ha figli, o non ne vuole non lo sia, anzi! Il tuo essere donna non si concretizza solo con i figli, questo lo voglio precisare. Ma parlando di gravidanza e parto, questa esperienza ti cambia l’intera esistenza. Lo capisci solo quando hai quel bellissimo pargoletto tra le tue braccia quando sei ancora dolorante su quel lettino, dopo l’esperienza più cruda della tua vita, eppure è l’esperienza più bella, la vita è strana!

Ma da dove deriva tutto quel dolore? Il travaglio non è immediato, ma è un processo fisico che inizia a prepararsi quando ancora il bimbo è nella pancia. Le prime contrazioni non dolorose, e non vere, non le senti neanche perché la pancia è troppo piccola. Dal 5°-6° mese di gravidanza inizi a sentire la pancia che diventa dura per qualche secondo, all’incirca 30 secondi per allungarsi a 50 secondi circa, ogni donna è diversa. E più la pancia cresce più queste finte contrazioni iniziano a dare fastidio, fastidio alla vescica, alla schiena fino a diventare più dolorose nell’ottavo e nono mese di gravidanza. Queste contrazioni non ti fanno partorire prima, ma ti servono per preparare il corpo alla fase di travaglio e di parto. È come se dovessi partecipare ad una maratona, non ci andresti mai senza una preparazione prima, giusto? Così funziona per il parto. E sai quanti cambiamenti che subisce il tuo bacino durante i 9 mesi? I legamenti, tendini si ammorbidiscono per permettere alla pancia di crescere. Inoltre servono per preparate il corpo e permettere il parto, il corpo produce relaxina un ormone che aumenta la flessibilità appunto, non per niente se noti durante la tua gravidanza sei sicuramente più elastica, ma devi stare attenta perché sei più a rischio di farti male.

Tutto questo per farti capire ed accettare il dolore come dono della tua intelligenza di donna!

 

LO YOGA COME AIUTO E SOSTEGNO AL TRAVAGLIO DI PARTO

Lo Yoga in Gravidanza è una pratica adattata per i cambiamenti che il corpo  subisce durante la gravidanza. Le posizioni, le sequenze Yoga per la gravidanza sono mirate per questo periodo e studiate per aumentare la forza nelle gambe, nella schiena e nelle braccia. Inoltre, lavorando in maniera generale nel corpo si vanno a richiamare i muscoli dell’addome senza comprimere l’utero ed il feto. Lo Yoga in Gravidanza non è uguale ad una tipica classe di Yoga perché è mirata all’introspezione, all’apertura del cuore e della respirazione. Difatti ci sono degli esercizi che ti aiutano ad imparare una respirazione corretta in preparazione anche al travaglio di parto. La respirazione in gravidanza è molto importante perché ti può aiutare, durante il travaglio a rendere le contrazioni più efficaci, quindi a facilitare il travaglio permettendo la dilatazione, che avviene lostesso ma respirando in maniera corretta e mantenendo il corpo rilassato lo aiuti a non opporsi al dolore, che purtroppo serve, e quindi la dilatazione è migliore migliorando la qualità è l’esperienza del travaglio (su consiglio di una carissima ostetrica).

Tieni sempre a mente gli enormi cambiamenti che subisce il corpo in gravidanza, sta a te mantenermi il più possibile in forma ed in salute. Accetta senza troppa paura la fine imminente della gravidanza, perché tu da DONNA ce la farai, perché sei nata per questo. E vedrai che sarà l’esperienza che segnerà tutta la tua vita e la cambierà per sempre, in un modo che neanche immagini perché ti riserva tantissima bellezza!!

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